Sono solo scatolette?

L’altro giorno il mio fidanzato ha insistito per uscire apposta per comprare il cibo giusto per la gatta. Fosse stato per me, la gatta avrebbe avuto le scatolette marca Radames che vende il pakistano sotto casa e che – come suggerisce il nome – contengono esclusivamente sottoprodotti di animali murati vivi. Ho appena alimentato adeguatamente la gatta grazie a lui, questa cosa mi ha profondamente commossa. Ma perché esattamente?
Questo standard calibrato su  dei maschi inetti, quando l’abbiamo stabilito e ufficializzato? Perchè, dalle testimoniante raccolte, mi sembra di capire che funzioni così:

-10 ——————– 0 ——————– +10

– 10 = barbablu, ma alcolizzato e inseguito da equitalia
0 = Massimo, il marito della mia titolare. “Pronto? ciao amore! Ah già. Riesci a farlo tu? Te lo spiego, è facile. Per spegnere la lavastoviglie devi aprirla. L’hai aperta? Devi tirare, tirare la maniglia verso di te. Ecco, ora devi spingere il pulsante illuminato. Lo vedi? Certo che c’è! Ok, vengo su io”
+ 10 = No, ma  lui sparecchia…

E’ forse colpa di brani musicali di immortale bellezza come grande grande grande? E’ forse colpa di Alain Delon? E’ forse colpa delle esperienze sentimentali di Mia Martini? il piccolo uomo che la manda via e che successivamente va a casa sua quando vuole nelle notti più che mai? Perché lo sappiamo che si tratta dello stesso stronzo. E’ colpa di quello che, almeno lui nell’universo, è diverso? Perché è stata messa in giro la voce che Linda balla serenamente mentre il suo fidanzato si sente autorizzato a pensare nostalgicamente a un’altra meno confortevole di lei eppure più gnocca?  Ok, gli uomini non cambiano può essere un’affermazione sciocchina – e secondo me lo è – ma quello che voglio dire è: chi l’ha deciso di statuire una volta per tutte che quella maschile è quella condizione sperimentando la quale tu, maschio, sei ontologicamente ‘nammerda. E però se ti innamori allora forse cambi ,e di conseguenza diventi meglio. Chi l’ha deciso?

Siccome c’entra chiaramente qualcosa l’impatto culturale della musica leggera italiana, ci terrei a sapere la vostra opinione così da potermi dare delle arie con le mie amiche durante la visione di Sanremo.

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5 thoughts on “Sono solo scatolette?

  1. Secondo me si tratta solo di bilanciare le mansioni e tutto quadra. O forse voglio solo difendere il mio ‘Massimo’… Però se ho il computer che funziona e un uomo che si alza alle 4 di mattina per tornare al lavoro dopo essermi venuto a trovare portandomi la torta della foresta nera, non mi sento nel giusto a saccagnarlo solo perché quando gli do la lista della spesa mi chiama tre volte e arriva con metà delle cose che avevo chiesto e un’altra metà di cose che non ho mai voluto…
    Quanto alle canzoni…
    Di pasta simile son tutti quanti,
    Le fronde mobili, l’aure incostanti
    Han piu degli uomini stabilita!
    Mentite lagrime, fallaci sguardi
    Voci ingannevoli, vezzi bugiardi
    Son le primarie lor qualita!
    In noi non amano che il lor diletto,
    Poi ci dispregiano, neganci affetto,
    Ne val da barbari chieder pieta!
    Paghiam o femmine, d’ugual moneta
    Questa malefica razza indiscreta.
    Amiam per comodo, per vanita!
    Mi sposto un po’ tanto indietro rispetto al festival

    • Ella, ma infatti me lo chiedo anch’io!

      Santuz, mai saccagnare un latore di foresta nera, mai! Massimo e’ un caso clinico, un vero inetto sveviano: non è che le mansioni casalinghe non sono il suo forte ma in compenso sarchia alberi e dissoda campi. Massimo se fosse zucca lo terrebbero per farci i semi.

  2. ci son uomini (nel senso di maschi) perfettamente in grado di riempire e avviare (in modo acconcio) lavatrice e lavastoviglie.
    e anche di svuotarle e riporre ogni cosa (più o meno) al suo posto
    parlo di uomini in grado di stirare perfettamente una o più camicie, di riaccoppiare calzini e fare una serie di cose per cui la natura non sembra apparentemente averli preparati…
    uomini che inspiegabilmente dimenticano di portare fiori e gioielli in ospedale alla nascita dei figli… e altre dimenticanze che le loro mogli ricordano perfettamente anche a decine di anni di distanza…
    ecco, nessuno è perfetto (e le donne sono state predisposte dalla natura a notare e ricordare solo alcune cose e non altre, sospetto che neanche le donne siano perfette…)

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